MACBETH INFERNO

regia Corrado d'Elia 
autore W. Shakespeare

Macbeth, il grande sconfitto è precipitato nell'incubo più nero da cui non si risveglierà più, travolto dalle stesse forze del male che ha creduto di poter governare.

  •   


da W. Shakespeare
progetto, adattamento e regia Corrado d'Elia
con Corrado d'Elia, Valentina Capone, Gustavo La Volpe, Marco Brambilla, Eliana Bertazzoni, Marcello Catalano, Andrea Finizio, Chiara Salvucci
assistenti alla regia Andrea Finizio, Emanuela Ferlito
scene Fabrizio Palla
luci Alessandro Tinelli
fonica Giulio Fassina
produzione Teatro Libero

Un viaggio infernale, terrificante e perfetto.
Uno spettacolo che toglie il fiato
e che ci catapulta senza ritorno dentro la parte più oscura dei nostri desideri.


Tutto parte dal niente. Il nero assoluto. Il buio pesto della colpa e della notte infernale che sembra non potersi dileguare.
Poi il destino chiama tre volte con voci suadenti di vittoria e i tre “salve” illuminano strade di seduzione che spalancano un futuro di potenza e di gloria.
Solo l'ambizione, avvolta su se stessa, può illudersi di diradare una nebbia che non ammette intrusioni.

Macbeth e la sua Lady, fiammelle indivisibili di un girone infernale, appaiono a illuminare con la luce del desiderio e dell'ambizione il buio di un luogo che è non luogo, caverna della mente e dello spirito, nero inferno delle passioni più irrazionali.

Sarà proprio la Lady, orgogliosa sacerdotessa del male assoluto, ad avviare il rito sacrificale per consacrarsi ad una eternità senza fine. A trovare il coraggio per il sacrificio estremo, l'uccisione dell'unico brandello d'amore, l'unica umana resistenza alle potenze eterne del male che già la chiamano regina.

Ma come per chi osa non potendo osare, come per chi gioca con qualcosa più grande di sé, sarà inghiottita dalle stesse forze che avrà evocato, perduta per sempre dal suo orgoglioso atto di superbia, resa folle dalla sua brama di potere.

Così Macbeth, inconsapevole e impotente vittima sacrificale, precipitato nell'incubo più nero da cui non si risveglierà più, rimane solo ad affrontare apparizioni e profezie, perduto in un crudele allucinato supplizio, travolto dalle stesse forze del male che ha creduto di poter governare.
Nel gioco infernale dell'autodistruzione mentale non ci è dato sapere se davvero sia Macbeth a uccidere o se tutto sia soltanto uno stato di alterazione.
La paura prende forma e si insinua nei meandri della mente, divora dall'interno e uccide. Una volta iniziato, il supplizio non può essere fermato. Quel che è fatto non può essere disfatto. È l'inferno generato dall'ambizione. Il giorno cessa di sorgere e il buio diventa padrone del tempo. Il buio regna sovrano e gli incubi si fanno beffa dell'uomo.

La dimensione è quella onirica e orrorifica di un grande incubo.
Il ritmo quello concitato di un cuore in stato d'alterazione.
Il luogo è uno spazio scenico nudo, labirinto inciso nel nero dove la luce del giorno non giungerà mai. 

 Qualche estratto dalla critica 

“Ancora una volta, Corrado d'Elia dimostra di saper maneggiare con elegante disinvoltura il linguaggio della scena, soprattutto nei suoi aspetti più visivi.” (Sara Chiappori, Repubblica)

“Tutta l'attenzione è concentrata sul folle e autodistruttivo rapporto tra Macbeth e la sua Lady, ma anche, in parallelo, sui riti satanici che oscure creature continuano a compiere intorno a loro. […] 
La loro sanguinaria ascesa al potere assume così la dimensione onirica di un grande incubo della mente, in cui i due saranno travolti dalle stesse forze del male che avevano creduto di poter governare.”

(Claudia Cannella, Il Corriere della Sera)

“Un capolavoro horror per ritmo e gusto che non può lasciare indifferente il pubblico, dove le ombre di una tragedia storica rivelano la condanna di un'umanità da sempre attratta dal miraggio di un potere assoluto e impossibile.”
(Claudio Elli, Puntoelinea.leonardo.it)

“Viaggio infernale e terrificante dove le ambizioni e lo spaesamento di una mente sconvolta prendono forma attraverso le parole del grande Bardo, lo spettacolo mette in scena anche la paura che si insinua dentro, divora e uccide.” (Patrizia Rappazzo, il Giornale)

“Un allestimento onirico fino all'incubo, una tragedia del sangue e del potere che sospinge la coppia maledetta verso lo stesso destino delle sue vittime." 
(Il Giorno)

Al momento non ci sono video.

Alcune lettere del nostro pubblico e i commenti inseriti nei forum

 
grazie Corrado d'Elia per il tuo essere e per quel Macbeth che non dimenticherò mai, ancora oggi, ricordandolo, "trema sia il corpo che l'anima…"
IN. 08/02/2016
 
Macbeth meraviglioso...uno spettacolo da togliere il fiato...pazzesco davvero!!!
F.B. 26/11/2013

Catartico ed avvolgente il tuo Macbeth di ieri! Grazie!
F. L. 26/11/2013

Che bomba! Regia sorprendente e atmosfera infernale quasi dantesca...
M. C. 26/11/2013

Luci ed ombre.Soprattutto ombre. Follia omicida. Inquietudine. La tragedia e la malvagità ai massimi livelli.Mica facile esprimere tutto questo e lasciare comunque una sensazione di "bello", di soddisfazione. Se ci si riesce, vuol dire che si è bravi. E tu lo sei. Grazie, Corrado, per avermi fatto pensare ancora una volta che il teatro è una cosa meravigliosa. A te e a tutta la compagnia.
P. G. 26/11/2013

Grazie Corrado...ancora una volta hai fatto centro...grande regia e interpretazione .... e complimenti a Valentina, bellissima e bravissima Lady Macbeth...insieme ci avete trasmesso tutta la crudeltà dell'ambizione in un autentico vortice di demoniaca follia! Un abbraccio.
P.S. 26/11/2013

Splendida recensione che condivido appieno!! e vedo che non sono rimasto il solo "sconvolto" dalla bravura di Valentina Capone nella scena delle convusioni diaboliche!! tanta roba!!!
A.G. 26/11/2013

Grandiosa la performance in scena di Corrado D'Elia.. al quale dobbiamo riconoscere anche il merito di aver costruito uno spettacolo estremamente ricco per sensazioni, suggestioni visive, testo e musiche. Complimenti davvero! e spero che sia replicato presto anche nel resto della penisola
A.G. 26/11/2013

Complimenti di cuore.......ieri sera siete stati fantastici.....verrò sicuramente a vedere altre tue opere......tu eri veramente indemoniato......
V.O. 26/11/2013

Bravo bravo bravo!!! Che esperienza il tuo Macbeth!
W.M. 25/11/2013
 
Certo che il teatro mi fa strani effetti a volte, si perchè son le sei del mattino e ancora non ho preso sonno; ho addosso l'adrenalina come se avessi fatto io lo spettacolo! Ciò significa che mi avete trasmesso qualcosa di straordinario, qualcosa che ha "violentato" i miei sensi. Emozioni forti, fuori controllo; 
Mi avete condotto in un tunnel di delirio nel quale mi ci son ritrovato imprigionato, come in una sorta di vera possessione diabolica. Pazzesco.
C.M. 25/11/2013

Non avevo mai visto nulla di così provocante, di così penetrante e invadente...mi ha invasa immediatamente e mi ha incollata alla sedia, ansiosa di vedere fin dove il male avrebbe condotto l'uomo. Mi ha attraversata in un minuto come un treno ad alta velocità aprendo un varco che ora necessita di essere curato. Se lo scopo di "Macbeth Inferno" era di aprire una voragine sul male dell'uomo ci è riuscito, se voleva inquietare lo spettatore ci è riuscito, se voleva farlo uscire dal Libero con delle domande sulla propria natura ci è riuscito, se voleva turbare, angosciare, inquietare, gettare nelle tenebre più profonde della violenza e dello sconforto ci è riuscito.
A.G. 25/11/2013

Ieri sera ho visto uno spettacolo  di rara bellezza. Un capolavoro! Grande recitazione... una regia... così geniale... che lascia senza fiato! Oserei dire... inarrivabile... ad un certo punto mi sono trovato.... all'inferno?  NO!  mi sono trovato...al Louvre! camminavo in questo meraviglioso museo e ammiravo... quadri, tele, dipinti di grandi maestri... e Corrado era il grande artista, il genio che dipinge lo spazio... Caro Corrado "sei grande grande grande come te sei grande solo tu..."
W.M. 25/11/2013

Tormento, incubo e follia interpretato così intensamente...
Dal solito grande Corrado d'Elia e Valentina Capone

L.L. 25/11/2013

 

Forte, bello, perverso, vile, mi piacque!
M.M. 24/11/2013

Intenso, d'impatto...bravi, bravi, bravi!
M.E. 24/11/2013


Meraviglioso Corrado d'Elia e il cast di Macbeth - Inferno! Mi si è fermato il respiro dall'inizio alla fine (e sono ancora in perfetta salute!) grazie di cuore!!!!
R.U. 24/11/2013

Fa un freddo porco, ma forse sono anche i brividi di macbeth... che gruppo, che spettacolo!
S.C. 24/11/2013
 
Visto ieri! Assolutamente riuscito!
Forte impatto!"
M.M.  24/11/2013


Di ritorno dallo spettacolo.....grande!
E.R.  24/11/2013

Bello bello bello bello...uno spettacolo forte intenso caldo...l'ho sentito tanto... i complimenti che meriti...
S.M. 24/11/2013

Ciao Corrado, ho visto Macbeth stasera...davvero complimentissimi! bello bello bello...e grande Sweet Dreams nella versione del Reverendo! rock and Roooooll!! Grande Corrado, a presto!
A.L. 23/11/2013


Un'altra volta senza parole solo emozioni dopo lo spettacolo di ieri sera, intenso e molto impressionante a tratti. Grande Corrado e tutti gli attori. Bellissima musica M.Manson spacca!
S.D.M. 23/11/2013

Appena tornato a casa dallo spettacolo .. come al solito grandi emozioni... grazie!
A.M. 22/11/2013

Grandissimo Corrado d'Elia!
R.V. 22/11/2013


Grandissimo Corrado D'Elia...mai banale!!!
C.C. 22/11/2013
 
Machbeth, meraviglioso, emozionante, intenso Macbeth...
R.V. 22/11/2013

Un gran bello spettacolo, davvero emozionante. Complimenti!
D.S. 22/11/2013

Bravo Corrado mi è piaciuta molto ....complimenti sinceri!
G.S. 21/11/2013

gli incubi sono arrivati nella notte, dopo aver visto lo spettacolo; ma forse è quello che volevi, risvegliare il lupo che è in ognuno di noi.
Grazie.
L.C. 20/11/2013
 
Visto lunedi.......dopo ho bevuto una grappa per riprendermi, bravi bravi!
M.A. 20/11/2013

Lo ho visto ieri sera e... non ha deluso le aspettative.
Una regia coraggiosa e fuori dagli schemi.
Uno spettacolo inquietante e viscerale.
Un viaggio nel lato più oscuro.
Bello, bello, bello!
C.B. 20/11/2013

Grandissimo Corrado d'Elia!!!!! Un fantastico Macbeth!
N.M. 20/11/2013

Macbeth e la sua Lady....
stasera Corrado d'Elia ha regalato emozioni al suo pubblico. Un grande spettacolo. Valentina superba...
A.T. 20/11/2013

Spettacolo ancora diverso, si riconosce il tuo linguaggio ma la via per comunicarlo è stata sorprendente. Hai scelto un testo "intoccabile" e hai cavalcato un punto di vista provocatorio e non banale senza remore, con molto coraggio e con potentissime suggestioni soprattutto visive. Hai rischiato molto e ne sei uscito bene. E' stato un bel momento di condivisione del tuo lavoro, le emozioni arrivate non sono state quelle consuete che si vivono a teatro e questo mi è piaciuto molto.
A.V. 20/11/2013
Caro Corrado, ci tenevo a scriverti sull'onda delle emozioni dello spettacolo di questa sera, per complimentarmi, ma soprattutto per ringraziarti per l'esaltazione, l'amore e la gioia che ogni volta, ancora adesso, sento quando vengo a teatro a vedere un tuo spettacolo. Grazie.

E.I. 20/11/2013

 


Visto ieri sera Macbeth Inferno al @teatrolibero .
Complimenti a Corradodelia e agli altri attori
E.B. 19/11/2013
 
Corrado d'Elia stasera ti sei superato!! E Marilyn
Manson in chiusura...clap clap
V.V. 19/11/2013

Oggi a Teatro Libero Di Milano ho provato l'adrenalina
di un salto nel buio. 
"Macbeth Inferno" è intenso, potente, magico.
Doloroso, però. Si deve fare i conti con il buio dentro di noi. Musiche che ti esplodono dentro come una folgore. La danza ipnotica delle mani. Incantata, sì, incantata a rimirare quelle mani che sembrano danzare, morbide anche se dure, come in un mudra. E poi c'è la bellezzza di un grande testo classico, la sua immensità. Ma quella è un'altra storia.
M.M. 19/11/2013

Visto ieri sera. Ti obbliga ad affrontare il nero della mente col fiato sospeso e ti lascia un'adrenalina vischiosa addosso. Il potere del male.
G.S. 19/11/2013

Siete stati...inquietanti...
A.S. 19/11/2013

Macbeth Inferno è un incubo senza risveglio, un sabbah inquietante e visionario. Luci,musiche e "gesti" scenici di grande effetto. Un'ottima prova attoriale da parte di tutti, protagonisti e non. In primis
Valentina Capone, feroce e impetuosa Signora delle tenebre che regala qui una magistrale interpretazione, di grande intensità, ma al contempo perfettamente calibrata, senza sbavatura alcuna, rivelatrice di un lavoro sulla corporeità dalla precisione quasi maniacale. Un grande talento, il suo, generosamente offerto al genio registico di Corrado d'Elia, che porta in scena una rivisitazione del Macbeth coraggiosa e spregiudicata, trascinando lo spettatore agli estremi confini della seduzione del Male.
A.G. 19/11/2013

Appena stata all'Inferno con Macbeth...Wow!!!
R.R. 18/11/2013

Io ho tremato... tocca le corde più nascoste dell'inconscio. Bellissima messa in scena, con effetti speciali semplici ottiene un grande risultato. Tosto ma bello
C.C. 18/11/2013

Visto ieri, bellissimo!!! Tanti tanti complimenti
E.T. 18/11/2013

Il Macbeth Inferno di Corrado d'Elia mi ha riportato
alla mente la visionarietà diabolica dei film di
kenneth anger... e la cosa mi è piaciuta molto!!!
Spero che questo spettacolo venga portato in giro per l'Italia quanto prima!!
A.G. 18/11/2013

Ieri ho avuto l'occasione di vedere lo spettacolo...
Mi è piaciuta l'interpretazione della follia dei protagonisti.. Complimenti!!
Spero di rivedere un altro tuo spettacolo.. Grazie per l'emozione che mi hai fatto provare
S.P. 18/11/2013

Ero in prima fila per vedere Macbeth, qualcosa
di favoloso... un viaggio oscuro e violento che mi ha
appassionato come poche cose al mondo, ero
semplicemente in estasi nel vedervi lì, dietro quella
parete, fare qualcosa di straordinario... un grazie di
cuore, davvero. 
A.G. 18/11/2013
 
L'ho visto tutte le volte che è stato rappresentato a Milano... Grande Corrado d'Elia!!!
R.V. 17/11/2013

E' uno spettacolo sconvolgente, ne sono rimasto del tutto conquistato; e così il pubblico, silenzioso, attonito, attratto, forse addirittura oppresso, e giustamente, dalla massa delle visioni, dallo svolgersi della infernale vicenda - uno spettacolo inusuale, rigoroso (anche tecnicamente), affascinante: come se ne vedono pochi sui nostri palcoscenici - il titolo "Macbeth inferno" è molto pertinente - lo consiglio con convinzione
U. C. 17/11/2013


Ieri sera ,evento davvero particolare. Rapita e drogata dalla performance. Molto forte, molto diverso, molto coinvolgente, il buio seducente accompagnato da una interpretazione davvero intensa. Scenografia di grande effetto.
S. C. 16/11/2013

Una vena di follia ce l'hai dentro e ogni tanto schizza fuori da una zona grigia del tuo cervello. La interpreti troppo bene, come autore e come attore.
G. S. 16/11/2013

Grazie a Corrado d'Elia ed il suo magnifico Macbeth. Rendi sempre originale ed eccezionale quello che fai. Dai l'anima ai tuoi personaggi...rendi nitidi i drammi interiori e chiari gli interrogativi della vita. Grandissimo come al solito. Mai delusa!
G. d'A. 16/11/2013


Di ritorno da un viaggio infernale: un Macbeth da incubo! Da vedere di corsa, andateci, è altamente consigliato! Grandi attori, una Lady Macbeth da paura, luci, musiche, coreografie: tutto ci catapulta nell'abisso della malvagità e della follia umana insieme a Macbeth. Grande Corrado d'Elia: complimenti per la regia e per l'interpretazione!
E. G. 15/11/2013

Macbeth Inferno ... Il buio - il Signore dell'Inferno - è il protagonista. Le tenebre, in cui brancola l'anima accecata dalla sete di potere, avvolgono attori e spettatori unendoli in una trama indissolubile. Sovrana delle tenebre, la Signora Follia, che indossa il corpo di una sensuale Lady Macbeth che seduce una mente debole, una mente troppo umana e poco diabolica nel perseguire i propri obiettivi. Una Signora Follia che rapisce gli spettatori, i quali solo nell'atto finale ritrovano la luce della ragione ... Grazie, Corrado d'Elia, per questo brivido oscuro e profondo in cui ci siamo immersi questa sera ... Con qualche tremore ...
A. B. 15/11/2013

Ieri sera ho visto lo spettacolo. Intenso, profondo e pieno. In certi punti mi ha spaventato, mi sono impaurita nonostante la finzione. Le musiche sono azzeccate e altamente evocative, i gesti sincronizzati e perfetti, le luci e la scena lasciano lo spettatore in attesa, catapultandolo di volta in volta in un vuoto pieno d'emozione. Complimenti ...
G. F. 15/11/2013


Di nuovo, grazie di cuore a te per questo lavoro così speciale per la sua INTENSITÀ. E il cuore batte ancora al ritmo di Macbeth e la mente è ancora sedotta dalle sue immagini ... A presto!
A. B. 14/11/2013

.....Tu... folle... tutto superlativo.
R. C. 14/11/2013

Visto stasera, spettacolo intenso ed emozionante che ti trasporta davvero nell'inferno vissuto dai suoi personaggi. Molto particolari anche la scenografia e gli effetti di luce e buio...davvero complimenti a tutti!!!"  

M. E. 14/11/2013

 

TI HO...
...visto sabato sera nel Macbeth.
Appassionante e travolgente...come sempre.
Buona estate,
L. 24/07/07

Ieri sera lo spettacolo è stato assolutamente eccezionale; ci complimentiamo per la bravura del gruppo.
La rappresentazione del Macbeth era qualcosa di unico ed è stata molto apprezzata.
A tal proposito la ringraziamo nuovamente per l'invito ed i biglietti a noi riservati.
A.P. 19/07/07

A me invece è piaciuto proprio perchè horror!
Mi sembrava di stare sul set di un film di Roger Corman!
Bello bello, anche le musiche e le luci.
E' vero però, chi non conosceva il testo ha fatto fatica a capirci qualcosa.
Ma chi se ne importa? Con una Lady Macbeth così SUBLIME, il resto quasi non conta...
S. 13/07/2007

Semmai dubbio ci avesse sfiorato, il tuo Macbeth conferma che c'è ancora un teatro capace di sorprendere, indagare, sconvolgere.
Grazie.Un abbraccio
R.G. 10/07/2007


Guardatelo.[...]
L'estasi comincia appena compare, ed e' come se sentissi il suo odore.
Quegli uomini che diventano affascinanti perche' perfettamente in sintonia con il loro elemento.
Ecco: nel suo caso, questo elemento e' il palcoscenico.
Questa notte Corrado mi ha sfinito con un Macbeth mozzafiato, una roba mai vista. Un'orgia di musica, immagini e dannazioni che mi hanno lasciato stremata.
Ma fosse solo Macbeth.
No.
Corrado mi ha regalato, nel corso di questi anni, un Amleto incantevole, un Cyrano sognante, uno Jago che faceva scomparire Otello come se fosse forfora al vento.
E poi Caligola.
Tanto che a fine serata ho rubato un pezzo di sceneggiatura e me lo sono portato a casa.
Il mio amore per il teatro, l'amore quello vero, e' partito da li', e' nato dalla sua piscina piena di palline insanguinate e di solitudini assassine.
Corrado non e' solo un ottimo attore e un interprete superbo, Corrado e' il teatro.
Un regista geniale. Dall'arte pura e indimenticabile. Di quelle che ti lasciano il segno.
Mi trovo a sbavare come una ragazzina davanti al suo corpo di cui ormai conosco ogni movimento da ribalta, al suo sguardo folle mentre si lascia dominare dai suoi personaggi, alla saliva che sputa mentre ridona la vita a parole scritte secoli fa come nessuno prima d'ora.
Mi domando sempre se un uomo cosi' sia capace di amare qualcosa che non sia il lavoro che fa come il lavoro che fa.
Certo e' che il miracolo che regala all'arte ad ogni spettacolo mi lascia senza parole.
Sazia.
Sodomizzata dalla sua figura ambigua, me ne vado a letto con una pienezza nuova, ogni volta nuova.
E non smetto di applaudire
N. pubblicato sul blog: http://blog.myspace.com/index.cfm?fuseaction=blog.view&friendID=116913072&blogID=286187014

buongiorno!! volevo semplicemente ribadire quello che da novembre ho iniziato ad osservare....com'è possibile che ogni tuo spettacolo, caligola amleto enrico IV cirano machbeth, sia così...
così TROPPO...
un aggettivo giusto credo non ci sia, c'è solo quest'avverbio...
un condensato di emozioni allo stato puro, sensazioni così diverse, le luci, le musiche, i gesti, le parole...tutto...
troppo fino in fondo, in ogni tuo spettacolo, da regista e da attore.
grazie per ciò che fai,
grazie per l'anima che metti nel fare tutto questo,
grazie perchè sei uno degli unici, rarissimi che a teatro sanno emozionare, molto più frequente è rimanere indifferenti, ti assicuro...
geniale....
V. 8/07/07

io l'ho visto ieri sera ed è stato veramente emozionante, sin dal primo istante.... la tragedia che cresce inesorabile e che per tutta la durata dello spettacolo mi ha tenuta in tensione nell'attesa del momento successivo e poi ancora e ancora.... fino al monologo finale!
Bellissimo il gioco di luci sulle mani, sui movimenti, sulle apparizioni e anche sul fondo... ci sono stati 2/3 momenti in cui le luci e la scenografia sullo sfondo creavano volumi e profondità particolari per cui mi aspettavo che qualcosa si trasformasse, accadesse...
Incredibili le musiche - davvero sembravano fatte apposta!
Le apparizioni delle anime, dei morti, delle streghe, la musica e il fantasma di Banquo .....tutto!!!!
Complimenti a tutti e in particolare a Corrado!
C. 06/07/07

Spettacolo inquietante che mi ha riportato in quello stesso inferno che ho vissuto durante tutto l'anno con i miei compagni di corso (abbiamo lavorato su Macbeth).
Lavoro molto interessante, complimenti vivissimi a Sabina, semplicemente straordinaria. Mi sono piaciuti tantissimo gli "incappuciati", perfetti e molto forti.
"Vuol sangue tutto questo e sangue si sa vuol sangue".
M.S. 06/07/07

angoscia terrore panico ansia....e eccitazione frenesia....tetro spettrale ma attraente....C'era sempre qualcosa,un rumore o una luce o un'immagine che mi faceva sobbalzare sulla poltrona..,..e le musiche ...azzeccatissime!!!
Fantastico..peccato che poi stanotte non abbia dormito :-(
C. 06/07/07

ha preso il volo, bravi!
L'incubo, le immagini, le atmosfere infernali...tutto si sussegue in un delirio ritmico.
Poderosa l'idea e la regia.
il potere, l'avidità, la fame, le profezie come morbo degenerativo fino al monologo finale da brivido.
dopo è consigliabile una passeggiata...
ste
S. 05/07/07

La prima del macbeth è stata terrifica, lo spettacolo è terrifico, come annunciato nelle news del sito, ed è certamente un'esperienza, per i cultori del genere e per gli amanti della Compagnia, da non perdere!
Rispetto alla prima edizione il cast è nettamente migliore, lo spettacolo quindi molto godibile.
Un plauso a tutti, a Gustavo La Volpe, ma soprattutto a Corrado d'Elia e Sabina Villa.
Corrado, un po' Caligola e un po' Novecento, da molto di sé regalandoci un Macbeth succube e indifeso. Sabina Villa è veramente cattiva, la colonna sonora sembra fatta apposta per lei! dipinge una Lady a volte da repertorio, spesso possente e genialmente malefica: quei lampi di terrore, di paura durante la cena (quando Macbeth vede il fanstama di Banquo) rendono la sua Lady molto umana.
Tanta merda per il proseguimento delle repliche, insieme ad un saluto all'instancabile elisa
A. 4/07/07

Siete stati davvero tutti, ma dico tutti, ECCEZIONALI!!! complimenti vivissimi perchè ancora una volta la compagnia si è trovata a offrire l'energia giusta per entusiasmarci! Ottimo spettacolo, corrado, ottime le luci di andrea, ottime le interpretazioni!!
alla prossima stagione, allora!!
S. 04/07/07

Leggi tutto »


Compagnia Corrado D'Elia c/o Teatro Litta , C.so Magenta 24 20124 Milano
©2017 All Rights Reserved [ come arrivare ]