NOTTI BIANCHE

regia Corrado d' Elia
autore F. Dostoevskij



Poesia per un sognatore! Dalle pagine immortali del grande scrittore russo, uno spettacolo intenso, poetico, dedicato a chi è ancora capace di sognare.

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di Fedor Dostoevskij
progetto, adattamento e regia di Corrado d'Elia
assistente alla regia Emanuela Ferlito
con Corrado d'Elia
scene Francesca Marsella
luci Alessandro Tinelli
foto di scena Angelo Redaelli
produzione Teatro Libero



“Era una notte meravigliosa, una di quelle notti che possono esistere solo quando si è giovani....”

Dalle pagine immortali del grande scrittore russo, uno spettacolo intenso, poetico, sospeso, dedicato a chi ancora è capace di sognare...

Con le parole di uno dei più celebri racconti giovanili di F. Dostoevskij raccontiamo come inizia e finisce una storia d'amore tutta particolare, più vicina al sogno che alla vita reale. È l'incontro magico, incredibile, casuale di due anime particolari, delicate e sole che si ritrovano, si riconoscono e aprendosi l'un l'altra si desiderano.
Lei sta vivendo la probabile fine di un amore disperato; lui, timido, impacciato, coltiva una solitudine ostinata, lontana da ogni realtà, prigioniero del suo mondo di fantasie.
Così si aprono il cuore a vicenda, in un dialogo meraviglioso e serrato che dura per quattro notti, durante le quali, gradualmente, comincerà a delinearsi per loro la prospettiva di una vita insieme. Un sogno che però si spegnerà improvvisamente all'alba, con il ritorno brusco e improvviso alla vita reale.

Corrado d'Elia ci racconta questa storia incantata ed appassionante in uno dei suoi “album” più delicati e sospesi. Immerso in uno spazio bianco, immacolato, fatto solo di luci, riesce, in punta di piedi, a condurci fino al punto in cui il tempo si ferma e si sospende.
Torno a Notti Bianche dopo averlo già messo in scena qualche anno fa.
È la prima volta che mi capita. 
Non è una ripresa di uno spettacolo. È uno spettacolo nuovo.

Ricordo che fui molto felice di quello spettacolo, rappresentato in prima nazionale al Teatro Litta di Milano. Lavorammo tanto e bene con gli attori, sia sul testo che per la messa in scena. Sul palco, tutto funzionava perfettamente, scene e costumi, luci, suoni era tutto esattamente come l'avevo pensato; ma ricordo bene anche la sensazione, ogni volta che riguardavo lo spettacolo: alla fine qualcosa mi mancava, 
mi mancava sempre. Era come se "rappresentare" la storia, oggettivizzarla, adattarla al teatro, renderla necessariamente a dialoghi, togliesse l'intensità, la profondità, la lucentezza alla storia stessa, una storia che è fatta di descrizioni, di paesaggi e di atmosfere delicate.

Eccomi allora, qualche anno dopo, con uno spettacolo nuovo.
È uno spettacolo diverso, in cui, da solo in scena come faccio nei mie album, prendo per mano gli spettatori e racconto. La parola soggettiva quindi, raccontata, suggerita, evocata e non più recitata, rappresentata, oggettivizzata. 
E infatti come spesso accade in teatro, come per magia, o forse proprio grazie al lavoro in sala, ecco che tutto è tornato al suo posto.

Si entra così nella storia senza preliminari, in un racconto intimo, privato, così riservato da provare nell'ascoltarlo quasi pudore. È un racconto emozionante, che fa vibrare, si ride, ci si commuove, attraverso un flusso continuo e alternato di sentimenti che sbalordiscono, avvincono, inquietano e conquistano
Si crea una sorta di flusso di coscienza continuo e collettivo.

La parola si fa immagine e sentimento per rivelarci in tutta la sua poesia, l’incontro casuale di due anime, un uomo e una donna, che potrebbero amarsi ma che, per uno scherzo del destino o per un paradosso dell’amore, non lasceranno che accada.
Due anime che si uniscono e divengono una sola voce per mostrarci l’amore in tutte le sue forme: possibile, impossibile, ideale, sbagliato.
L’amore come sogno e come sofferenza. L’amore immaturo, ingenuo, illuso.

E in tutto questo risalta potente la splendida figura del sognatore, che vaga per le vie di Pietroburgo sospeso tra i propri pensieri e i suoi indefiniti sogni.

Corrado d'Elia

Una storia piccola e grande, immensa e intensa... ho pianto e riso con te.... grazie Corrado
AZ
 
Bravissimo! uno spettacolo intenso...una raffinata poesia....Complimenti Corrado d'Elia
CCM
 
P C 
Poesia ed interpretazione ...
 
A C 
Bravissimo Corrado, davvero. Thanx
 
O I 
sogno , emozione ,sogno , emozione ...come sempre grazie .....
 
A D
intenso, candidamente intenso...
 
M D T 
È stato grande teatro come sempre!
 

D C
Avevo letto di recente "Le notti bianche" di Dostoevskij, e la versione teatrale interpretata da Corrado d'Elia mi ha commosso. Yin e Yang.
 
F D B 
Emozionante dalla prima all'ultima parola! Molto bella (tra le altre cose) la lettera mimata, inclusa la punteggiatura! Buona serata e a presto!
 
B L 
Bellissimo...
 
F S
Oggi finalmente ce l'ho fatta. Sono venuta ad "ascoltarti". Bello e molto intenso lo spettacolo; sei riuscito ad emozionarmi, come al solito....
 
E G 
Bellissimo spettacolo! Grazie per averci reso parte di un poetico sogno, un meraviglioso, semplice sogno. Alla prossima emozione!
 

C M 
sarò retorica ma ti devo fare i complimenti per lo spettacolo..bello ed intenso!
 
R C
Corrado, grazie per lo "spettacolo" di oggi. Sei tante emozioni. Una notte meravigliosa a te!
 
R Z
Ciao Corrado,ti ho rivisto in scena dopo tanto tempo!
Ho ritrovato la stessa professionalità e la forza della passione.
"Notti bianche" ti aggancia il cuore,con tutta la potenza dell' amore,della solitudine e dell' amicizia.
Grazie,una bella iniezione al cuore,all'amore per il teatro!
 
P C
Ho avuto la sensazione di iniziare a sentirti e di riprendere fiato al rumore delle lampadine che esplodevano ed il mondo che ti crollava addosso! Ipnotizzato! Grazie.
 
C A
bravo Corrado! Bello spettacolo!
Cacchio mi hai fatto piangere... 
complimenti. un gran bel lavoro
grazie
 

G M
grazie!grazie!grazie! uno spettacolo commovente e emozionante :dopo un po',non c'è più Corrado,ma ci sono  un uomo e una donna che dicono parole bellissime in una luminosa notte russa.
 
C B 
Come abbiamo bisogno di luoghi dove contemplare il cielo e lasciarci rapire dalla luminosità delle tante stelle di una notte serena, come abbiamo bisogno di luoghi e spazi dove lasciare da parte la collera e la rabbia delle giornate cittadine, come abbiamo bisogno di spazi per sognare e desiderare..come abbiamo bisogno della magia di NOTTI BIANCHE ..." 
 
R U
Assolutamente meraviglioso!!!!!!
 
P S
Una serata magica....grazie Corrado!
 
A C
Gran bella serata. Grazie Corrado
 
M C
Ciao Corrado. Ti faccio i miei complimenti per il monologo-dialogo di ieri sera. Ho faticato all'inizio ad entrare dentro quel mondo bianco e apparentemente statico, poi non riuscivo più ad uscirne ne sono rimasta prigioniera, una prigioniera commossa. Volevo dirtelo. Buone cose
 
R C
come sempre, il massimo
 
A L
Lo spettacolo mi è piaciuto davvero tanto
ottima resa, delicato e toccante
 
C V
Grazie Corrado per le emozioni regalate questa sera. Ogni volta che vengo al Teatro Libero si riaccende la voglia di credere al sogno e realizzarlo ogni giorno. I tuoi spettacoli mi fanno sempre vivere emozioni forti e reali. Più che gli applausi alla fine di ogni tua apparizione, bisognerebbe registrare il suono dei battiti dei cuori degli spettatori. Grazie di cuore.
 
S C
...mi sei arrivato dritto nell'anima, ti osservavo, disarmata, davanti a così tanta profondità. Spero di vederti presto, tua ammiratrice
 
G C
Bellissimo! Ci sto ancora pensando!!!! 
 
S S 
A chiunque non l'abbia ancora visto consiglio vivamente di vederlo... Soprattutto a chi ama sognare attraverso gli occhi degli altri! Meraviglioso spettacolo 
 
A B
Molte cose belle sono state scritte e dette in questi giorni su "Notti bianche"; io dico soltanto :"Che bello spettacolo!". Ma in questo c'è tutta la gioia di aver assistito ad uno spettacolo di qualità...uno spettacolo che parla al cuore
 
M A
bellissimo...
 
C G
Andate a Teatro Libero a vedere "Le notti bianche". Corrado d'Elia incarna la poesia, è un`ora in stato di grazia in cui si piange, ma di bellezza.
 
S C
Ero ieri sera con te nel tuo mondo di sognatori.Grazie
 
D G
A chi non avesse mai assistito ad una "perla" di Corrado d'Elia a teatro , consiglio vivamente di farlo al più presto.
 
A S
Intenso spettacolo ieri sera...complimenti ... e grazie.
 
C Z
Non ti stancheresti mai di vederlo, di sentire quelle parole. Il cuore é schiantato ma stai bene....grazie per le tante emozioni che ci dai da tanti anni.
Spero per te solo stelle buone lungo il tuo cammino.
 
M A 
anche questa volta emozione emozione..
 
A G 
Sei bravissimo.
 
S S C
Meraviglioso Notti Bianche.
Ieri mi sono emozionata un sacco...
 
F F
I migliori complimenti al lavoro che continui a svolgere...ieri sera è stato di un bianco intenso!
 
G P
Ciao corrado, sei stato come al solito bravissimo ed è stato per me un grandissimo piacere aver potuto salutarti dopo lo spettacolo...
 
M M
Ai confini del sogno, dove la luce è bianca e turchese, e sul palco l'inarrivabile poesia della realtà. 
Abbiamo bisogno di storie così, per accompagnare il tempo e trattenerne un poco.
Si è trasformato in un manchego, un tiranno, uno scrittore...
Oggi è successo con un sognatore.
Corrado d'Elia sul palco è sempre professionale, generoso, umile. Quasi maniacale. Mai banale e per questo geniale.
Un uomo Libero, come il suo teatro.
Notti bianche a tutti...
 
P G 
Notti bianche, cielo blu e tante stelle accese che illuminano la notte, e sotto queste stelle la tua voce magica che ci accompagna in un sogno. Grandissimo spettacolo ieri sera. Grazie Corrado.  
 
 
 
 
 
 
 
 

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