Una favola contemporanea



di Tobia Rossi
regia di Marco S. Bellocchio
con Marco Brambilla, Maria Concetta Gravagno, Roberto Marraffa, Albachiara Porcelli 

DEBUTTO NAZIONALE 
31 marzo 2017 e 2 aprile 2017 ore 10.30 MTM Teatro Leonardo (via Ampère 1 - Milano)


Età consigliata: dai 10 anni in su

Una  fiaba contemporanea, una versione aggiornata e (s)corretta de La Bella e la Bestia, una piccola parabola dark. Una fiaba agganciata a noi, oggi: il Duemilasedici in Italia, la crisi economica, la televisione che mistifica e spettacolarizza la realtà impedendo di coglierla nella sua complessità e sfaccettature,i modelli mediatici di bellezza contro la bellezza della natura, internet, facebook, gli smartphone. 
Come si pongono  nei confronti di tutto ciò la famiglia, la scuola, insomma le istituzioni che dovrebbero proteggerci e guidarci e  in che modo le diverse generazioni attraversano questa realtà. Cosa è importante al giorno d'oggi? Cosa occorre salvaguardare? Per che cosa lottare? Cosa è inalienabile? Dove trovare il coraggio perché il nostro amore, le nostre spinte vitali, non vadano dispersi? 
Sono domande chiaramente, crediamo che la pratica del teatro non abbia lo scopo di fornire soluzioni ma di sollevare questioni, lasciare emergere tematiche, condividere storie ed esperienze con i giovani spettatori.

I temi del lavoro sono:

-    La bellezza.  A partire dalle riflessioni mosse da grandi artisti che hanno teorizzato un’estetica del corpo, ci interroghiamo su che cosa sia la bellezza oggi. Dove andare a cercarla, come  preservarla e lasciarla respirare. Ma anche come fare i conti col nostro sguardo, che rischia continuamente di farsi volgare, violento, mortifero. 

-    La diversità. Sentirsi diversi, non accettati dalla famiglia e dalla comunità d'appartenenza. Sentirsi  fragili, sbagliati, soli. Sentirsi dei mostri nel contesto asfittico e gelido della provincia italiana di oggi. 

-    L'amicizia. L'importanza di stabilire legami che vadano oltre il giudizio e l'apparenza, ma basati sulla fiducia, sulla comunicazione profonda, sullo scambio, sull'attenzione reciproca. 

-    Il mondo virtuale in cui navigano milioni di ragazzini e bambini oggi. Come si sta là dentro? Che qualità hanno le relazioni che nascono e si sviluppano nel mondo virtuale? Cosa succede ai corpi?

-    La (ri)scoperta della natura. Riconnettersi a una dimensione naturale dell'esistenza, non mediata da televisione o internet. Uscire allo scoperto e tornare a guardare il cielo. Ma anche rimettersi in contatto col proprio lato istintivo, “animalesco”.

-    La crescita.  Il lungo e faticoso viaggio verso la scoperta e l’accettazione di sè, del nostro corpo per quello che è.  La ricerca disperata e appassionata del proprio posto nel Mondo. 

-    Il dialogo tra generazioni e il mondo degli adulti. Adulti irresponsabili, chiusi, autoreferenziali / Adulti coraggiosi, che sfidano il sistema, che non hanno perso la speranza e il loro lato bambino.

-   L'importanza del teatro come linguaggio per conoscere se stesso e il prossimo, strumento creativo e fantastico che lascia respirare i copri e la loro unica, inalienabile, intrinseca bellezza. 

-    L'importanza di mantenere viva la fantasia e l'immaginazione.

-    L'invadenza e la mistificazione della televisione e dei media.


Parallelamente allo spettacolo, sarà progettato e realizzato un laboratorio per bambini e ragazzi delle scuole medie, in eventuale accordo con scuole e amministrazioni locali. 
Il laboratorio affronterà attraverso suggestioni visive, poetiche,  musicali, improvvisazioni, esercizi e giochi teatrali individuali, di coppia e di gruppo, le stesse tematiche dello spettacolo. 
Sarà svolto coi gruppi che assisteranno allo spettacolo prima della visione, così da condividere idee, storie, riflessioni e “dissodare il terreno” da un lato dal punto di vista delle tematiche in gioco dall’altro da quello della pratica teatrale coi suoi linguaggi e le sue peculiarità.
La durata sarà di un pomeriggio.

INFO

info@corradodelia.it
028055882 (interno 121)
Beatrice Nannetti Pozzi 3381620051
 

Compagnia Corrado D'Elia c/o Teatro Litta , C.so Magenta 24 20124 Milano
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