RITORNO AI PROMESSI SPOSI

Nuova produzione

Una epopea contemporanea a prova di Netflix!
un progetto di Corrado d’Elia, Gian Luca Favetto e Sergio Maifredi

con Corrado d’Elia e Gianluca Favetto
regia Sergio Maifredi

una coproduzione Teatro Pubblico Ligure e Compagnia Corrado d’Elia 

In collaborazione con Centro Santa Chiara di Trento/Circuito Teatrale Trentino/Comune di Ala (TN)

Corrado d’Elia, attore, Gian Luca Favetto, drammaturgo, e Sergio Maifredi, regista, grazie alla collaborazione tra Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento, Teatro Pubblico Ligure e Compagnia Corrado d’Elia, hanno iniziato nell’autunno 2020 le prove di un nuovo lavoro: “Ritorno ai Promessi Sposi. Una epopea contemporanea a prova di Netflix!”
Relegato spesso nell’ambito della lettura scolastica, i Promessi Sposi sono in realtà un romanzo di straordinaria modernità, unico a competere, nell’Ottocento, con i grandi capolavori europei. Un romanzo popolare che non ha alcun bisogno di essere attualizzato.
A partire dall’intenzione di scrivere “un libro per tutti”, Manzoni crea infatti un’opera in cui ciascun lettore, all’interno della storia corale, può scegliere la propria strada e farsi dunque a sua volta autore.
Come tutti i grandi romanzi, i Promessi Sposi diventano così non solo strumento di conoscenza ma anche una lucida e sensibile descrizione dell’animo umano.
I personaggi sono icone incancellabili, eterne, archetipiche, disegnano cioè caratteri indelebili nella nostra memoria: Lucia, Renzo, Don Abbondio, Fra Cristoforo, l’Innominato, Don Rodrigo, La Monaca di Monza... 
Come Dante ha interpretato il bisogno di un’unità linguistica, così Manzoni col suo intento di “un’opera per tutti”, rappresenta il desiderio, nell’Italia unita, di una lingua viva e popolare, uguale per tutti.

Il progetto si sviluppa in due fasi:
In una prima fase lavoreremo in sette residenze teatrali di una settimana ciascuna nei teatri e negli spazi che vorranno ospitare un periodo di prove ed il debutto di uno delle sette tappe che costituiscono il nostro lavoro.
Sette viaggi nell’universo manzoniano, sette studi, sette racconti, che porteranno a una drammaturgia formata da sette capitoli. Ovvero, sette tappe di un unico e conseguente discorso/percorso che possono vivere sia come singoli spettacoli sia come ciclo di appuntamenti per un pubblico che può seguire l’intero progetto

  • Renzo e Lucia
  • La Monaca di Monza
  • L’Innominato
  • La peste
  • Sei personaggi d’autore, dedicato alle figure apparentemente minori
  • La lingua di Alessandro Manzoni
  • Le geografie del racconto

A partire dall’estate 2021 saranno disponibili sia le sette tappe, nella forma di uno spettacolo di un’ora ciascuno, sia uno spettacolo unico di un’ora e trenta minuti che sarà una vera e propria traversata dell’opera. 

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