SCHEDA DIDATTICA

IO, STEVE JOBS

progetto e regia Corrado d'Elia
con Corrado d'Elia

Un vero e proprio inno alla creatività. Uno spettacolo dedicato a Steve Jobs e ai suoi mille volti: Steve il genio, il ribelle, l'anticonformista, l'uomo che più di altri ha creduto e si è battuto per la bellezza, l’uomo che ha saputo innestare l’anima alla tecnologia, ma anche Steve il solitario, il visionario, il cocciuto e l'idealista, a metà tra Don Chisciotte e Ulisse, colui che ha fallito miseramente ed ha saputo rialzarsi in maniera eccezionale. L'uomo che ha saputo trasformare ogni lancio in un evento memorabile. Steve Jobs il sognatore, il genio, l'uomo che ha cambiato per sempre le nostre vite, permettendoci di comunicare e di creare in ogni luogo. Colui che ci ha dato il fuoco, esattamente come Prometeo. Il genio indiscusso, ma anche l'uomo dai mille problemi, dalle idiosincrasie, dagli infiniti limiti, l'accentratore, il protagonista, il solitario. L'uomo incapace di gestire i più semplici rapporti umani eppure in grado di circondarsi dei migliori collaboratori al mondo. Steve Jobs, l'abilissimo comunicatore, l'uomo che pensava che la tecnologia ci avrebbe reso più umani e che ci ha insegnato che quando la tecnologia è bella, anche noi lo diventiamo. Colui che non ha mai distinto sogno, utopia e realtà. L'uomo partito dal niente, che alla fine ha avuto tutto. Un pioniere, un uomo che ha fatto sempre le cose al di fuori della norma. L'uomo diventato mito. E quel discorso, indimenticabile, quell'appello ai giovani dalla Stanford University arrivato poi a tutto il mondo, che resterà per sempre nel nostro DNA: siate affamati, siate folli, non omologatevi, osate sempre, siate creatori del vostro destino e del vostro futuro.

NOTE DI REGIA
Come può la tecnologia aprirci le porte della bellezza? Perché la solitudine accompagna sempre la vita dei grandi geni? Come si accompagnano vita, arte e bellezza? A cosa dobbiamo rinunciare quando inseguiamo le nostre visioni e i nostri sogni? La scienza senza bellezza non è nulla. Questo ci ha insegnato Steve Jobs. E chi si accontenta non arriva, non ce la fa. Occorre puntare sempre oltre i nostri limiti, oltre i limiti dell’immaginabile. Una storia unica, pennellata con umanità e visione, un'esperienza coinvolgente e indimenticabile. Un flusso di pensieri, una soggettiva sensibile e commovente, con cui racconteremo una delle figure più controverse del nostro tempo.

PERCHÈ I RAGAZZI DOVREBBERO VEDERE QUESTO SPETTACOLO?
Nel pieno fermento creativo degli anni settanta si staglia una grande storia di amicizia. Steve e Woz, giovani entusiasti con la voglia di cambiare il mondo grazie alla loro grande passione per i computer, invitano i ragazzi a immergersi in un’impresa mitica che ha dato origine alla tecnologia come la conosciamo oggi. Due giovani determinati, anticonformisti e ambiziosi in cui immedesimarsi, che ci ricordano di essere sempre sinceri, affamati e folli, perché “il mondo si cambia proprio a vent’anni.
Io, Steve Jobs non è solo la storia di un uomo straordinario, ma un invito didattico a non arrendersi mai, a osare sempre e a diventare i creatori del proprio destino.
Sono tanti gli spunti didattici:
- Scopriremo come Steve Jobs ha rivoluzionato il mondo con idee innovative, mostrando l'importanza di pensare fuori dagli schemi e di non avere paura di seguire le proprie passioni.
- Comprenderemo come Jobs abbia affrontato e superato numerosi fallimenti, insegnando ai ragazzi che il successo non è un percorso lineare e che la determinazione è fondamentale per raggiungere i propri obiettivi.
- Vedremo come la collaborazione tra Jobs e Wozniak abbia portato alla creazione di Apple, evidenziando l'importanza del lavoro di squadra e della condivisione delle idee.
- Apprenderemo l'importanza del duro lavoro e della dedizione attraverso la storia di Jobs, che ha messo anima e corpo nei suoi progetti per realizzare la sua visione.
- Rifletteremo su come la tecnologia può essere utilizzata per migliorare la vita delle persone, sottolineando l'importanza di sviluppare strumenti che abbiano un impatto positivo sulla società.
Incoraggeremo dunque i ragazzi a essere autentici e fedeli a loro stessi, seguendo il famoso motto di Jobs: “Siate affamati, siate folli”, che invita a non conformarsi e a cercare sempre di migliorarsi.

Durata 60 minuti - età consigliata 3a media e superiori