Ci ha lasciato Gianni Quillico, attore e doppiatore milanese

Purtroppo il nostro caro amico e collaboratore Gianni Quillco se n’è andato. Una persona dolce, sensibile, un uomo e un attore straordinario, che lascia in tutti noi un vuoto immenso.
Nato a Milano nel 1947, amava profondamente la sua città e, in modo particolare, il teatro.
Con Dario Fo aveva partecipato alla stagione della Palazzina Liberty di Milano, nel Collettivo Teatrale da cui sarebbe nato “Parliamo di donne”, scritto e diretto dal futuro Premio Nobel. Molti i registi con cui ha lavorato, tra cui Anton Giulio Majano, Sandro Bolchi e Giuseppe Piccioni.
Accanto a questa importante carriera, va ricordato il lungo e significativo sodalizio artistico con Corrado d’Elia, con cui è stato protagonista applaudito in numerosi spettacoli più volte ripresi negli anni. Tra questi ricordiamo Romeo e Giulietta, Riccardo III, Otello, Mercurio e La Locandiera, in cui ha saputo offrire interpretazioni intense, raffinate e sempre profondamente umane, diventando un punto di riferimento per il pubblico e per le giovani generazioni di attori.
È stato la voce dell’Uomo Ragno nelle prime serie animate dedicate al personaggio, il Cavaliere Nero in Re Artù, Giobatta in Calimero e Hamber nella serie Orizzonti Pokémon.
Tra gli ultimi lavori, le collaborazioni con Massimiliano Finazzer Flory in “Essere Leonardo da Vinci” e la partecipazione alla serie televisiva “Rocco Schiavone”, nel 2025.
Sempre elegante, con uno stile quasi inglese, Gianni condivideva la passione per il teatro, la musica e la montagna con la moglie Raffaella, giornalista della redazione cultura della Rai, che ha sempre accompagnato con discrezione e dedizione il suo percorso artistico.
L’ultimo saluto a Gianni Quillico si terrà mercoledì alle ore 11 presso la Sala del Commiato del cimitero di Lambrate.
Ciao Gianni, sarai sempre nei nostri cuori.
La Compagnia