La rivolta
LA RIVOLTA
Dal 19 al 29 novembre 2026
MTM Teatro Leonardo, Via Ampère 1, Milano
Regia e drammaturgia di Corrado d’Elia
con Chiara Salvucci, Marco Brambilla, Flavio Innocenti
e gli attori della Compagnia Corrado d’Elia
Sei ragazzi, provenienti da diverse esperienze artistiche,decidono di occupareun teatro abbandonato nel cuore di una grande città. Il teatro, una volta luogodi meraviglia e cultura, è ora in disuso, destinato a diventare l'ennesimocomplesso commerciale. I protagonisti si ribellano contro un mondo che hadimenticato l'anima umana e la sua capacità di creare e sognare.I sei ragazzi si conoscono in vari contesti legati all'arte, ma non si sono maivisti come una comunità. Tutto cambia quando Livia scopre che il teatroabbandonato, un tempo faro culturale, sta peressere demolito per far spazio aun centro commerciale. Dopo un’accesa discussione, i sei decidono di occupareil teatro come gesto di protesta. Livia è la mente dietro il piano, mentreTommaso, grazie alla sua esperienza politica, organizza la logisticadell'occupazione.I ragazzi cominciano a vivere nel teatro, creando opere, spettacoli improvvisatie cercando di attirare l'attenzione della stampa e del pubblico. Tuttavia, larisposta è fredda. Il mondo fuori sembra ormai incapace di apprezzare l’artenon conforme alle logiche del mercato. All'interno del gruppo, le tensioniaumentano. Tommaso e Livia iniziano a scontrarsi su come gestire la protesta.Matteo e Sara si avvicinano, trovando conforto l’uno nell’altro, mentreLeonardo inizia a scrivere una nuova opera che vuole mettere in scena con ilgruppo, un’opera che parla proprio della loro lotta.I ragazzi ricevono un'ordinanza di sgombero. Devono affrontare la realtà: illoro atto di resistenza rischia di finire in niente. Alice propone un ultimospettacolo che diventi il loro grido finale di protesta. Inizia così una settimanafebbrile di prove per uno spettacolo che mescoli tutte le loro arti: musica,teatro, danza e parole. Nel frattempo, Tommaso confessa a Livia il suo amore,ma lei, presa dall'urgenza della causa, non riesce a ricambiare. Livia è dispostaa sacrificare tutto per l'arte, anche le relazioni personali.Arriva il giorno dello spettacolo. Il teatro è pieno di curiosi, artisti e qualchegiornalista. Lo spettacolo è un successo emotivo, un potente atto di accusacontro la società moderna. Ma all’esterno, le forze dell’ordine sono pronte aintervenire per sgomberare il teatro. Gli attori sanno che quella è la loro ultimaperformance. Nonostante la polizia sfondi le porte, continuano a recitare,danzare, cantare. Fino all'ultimo.