
AMLETO
di William Shakespeare
progetto e regia di Corrado d'Elia
assistenti alla regia Marco Rodio e Marco Brambilla
con Corrado d'Elia, Chiara Salvucci, Angelo Zampieri, Raffaella Boscolo, Filippo Lai, Gianni Quillico, Marco Brambilla, Giovanni Carretti, Marco Rodio.
scene Fabrizio Palla
tecnico luci Francesca Brancaccio
tecnico audio Matteo Gobbi
produzione Compagnia Corrado d’Elia
Dal 17 al 27 ottobre presso Teatro Leonardo, Milano
Racconta di me e della mia causa, non dimenticare....
Sono queste le ultime parole che Amleto morente rivolge ad Orazio, l'amico carissimo, l'unico sopravvissuto della storia.
E questi accoglie la preghiera e ne diventa il testimone. Col procedere del tempo però, com'è normale, il ricordo si sbiadisce e si deteriora e nella mente di Orazio la vicenda si confonde e si scompone.
In una stanza vuota raccontiamo ma, forse è più esatto dire, ricordiamo la vicenda di Amleto, così come la memoria di Orazio ce la rimanda: una sequenza più o meno logica di quadri in cui i volti e le immagini emergono dal buio con la rapidità di un battito di ciglia.
La scena è una stanza della memoria, claustrofobica e senza via d'uscita. Le azioni si susseguono al ritmo ossessivo del ricordo, si confondono e si mischiano come avviene nella mente di Orazio, che ci restituisce una storia spezzata, frammentaria, ma colma di umanità.
Dopo il successo degli spettacoli Otello, Romeo e Giulietta e Macbeth, Corrado d'Elia, insieme alla Compagnia, conclude il percorso shakespeariano affrontando uno dei testi più amati, più tradotti e più rappresentati al mondo.
Tutti gli allestimenti sono caratterizzati da messe in scena originali, un linguaggio visivo marcato e quasi cinematografico, essenzialità nelle scelte di scene e costumi, ritmo sostenuto, uso drammaturgico delle luci e della musica e spesso mancanza totale di coordinate spazio-temporali concrete e naturalistiche.
Un percorso verso la frammentarietà, che qui raggiunge il suo apice, con un taglio fortemente cinematografico.
I luoghi dove si svolgono le azioni sono spesso luoghi della mente, dell'immaginario o dell'anima in una logica di labilità del confine tra sogno e realtà.
PERCHE' I RAGAZZI DOVREBBERO VEDERE LO SPETTACOLO
"Amleto" rappresenta, oggi soprattutto, il simbolo dei tormenti e delle sfide interiori che ogni giovane affronta durante la propria crescita. Incarna il conflitto interiore, la ricerca di significato e la lotta contro le ingiustizie e i tradimenti del mondo esterno. Con la sua introspezione e i suoi dubbi, Amleto è il prototipo del giovane in crisi, sospeso tra il desiderio di agire e la paralisi dell'incertezza, tra la spensieratezza dell'amore e il peso della vendetta.
In un'epoca in cui gli adolescenti sono alla continua ricerca di sé stessi e di un posto nel mondo, la storia di Amleto offre una lente attraverso cui esplorare i propri sentimenti e le proprie paure. Come Ulisse che si confronta con i mostri del mare e con le proprie debolezze, Amleto affronta i demoni della sua mente e le ombre del passato. La sua vicenda è un viaggio nell'animo umano, un'indagine profonda sulle emozioni e sui dilemmi morali che ci rendono umani.
Vedendo questo spettacolo, i giovani possono riconoscersi nei dubbi e nelle emozioni del protagonista, trovando conforto nella consapevolezza che anche i più grandi eroi letterari hanno dovuto affrontare prove simili. Amleto parla della fragilità umana, della disperata ricerca di verità e giustizia, e del coraggio necessario per affrontare le proprie paure. È un'opera che, attraverso la potenza del teatro, permette ai ragazzi di esplorare temi complessi e universali in modo diretto e coinvolgente.
Amleto di Corrado d’Elia soprattutto, con la sua vivacità, le sue musiche e la sua traduzione così adatta ai giovani, è un'esperienza formativa che offre agli studenti una nuova prospettiva sulla vita e i suoi conflitti. Un invito a riflettere sulle proprie scelte e valori, a confrontarsi con le proprie emozioni e a comprendere meglio sé stessi e gli altri. Una storia di introspezione e crescita, che continua a risuonare profondamente nel cuore dei nostri giovani spettatori.
Per maggiori informazioni:
375 5176 331
E' stata un'esperienza indimenticabile.
Io l'ho vista ad Ivrea e ne sono stato colpito profondamente.
La scenografia le luci l'interpretazione i flashback, tutto veramente geniale!
Alla conclusione dello spettacolo sono rimasto meravigliato, le emozioni che hai trasmesso, e che ha trasmesso l'intero cast sono indescrivibili.
Un teatro veramente geniale, non ho mai distolto un attimo gli occhi dal palco, quasi ipnotizzato dalla vostra bravura.
Davvero Complimenti!
Gli effetti delle luci e delle musiche erano magici, ma soprattutto la sua interpretazione è stata meravigliosa.
Mi sei piaciuto veramente tanto!
R.
Superbo, forti emozioni, bellissima l'atmosfera e la forza che ne emanava.
Ancora complimenti e in bocca al lupo!
Grazie
Ho visto alcuni dei tuoi spettacoli ma il tuo Amleto mi è rimasto assolutamente nel cuore.
Mi ha toccato profondamente.
Per me sei geniale, è il più bello spettacolo che ho visto.
Tanti tanti tanti complimenti a te e a chi hai vicino, ciao.
R.
Sabato ho visto l'Amleto e ne sono rimasto molto affascinato.
Tra l'altro è l'opera di Shakespeare che preferisco sin da quando avevo undici anni.
A mio parere, la piece era curatissima in tutti i suoi elementi.
La scenografia, le luci, la recitazione, la prossemica, obbedivano tutti ad un kunzept molto chiaro. Poi la struttura a episodi sparsi ha dato coesione.
La tua interpretazione è stata magnifica!
Anche perché generava complicità, non eri qualcosa di etereo ma qualcosa di fortemente umano.
Ci si poteva identificare con quel personaggio che cercava di liberarsi da un mondo di volgarità e menzogna. Hai saputo unire tutte le emozioni: dalla rabbia, al desiderio di vendetta, al rifiuto di una società ipocrita, alla tristezza.
Anche gli altri attori sono stati eccezionali; lo spettro mi ha colpito parecchio, con la sola presenza fisica ha detto tantissimo.
Ancora complimenti per la tua opera, a te e a tutto lo staff intero!
Un saluto carissimo.
A presto.
T.
S.
F.
Amleto è stato veramente emozionante.
Mi sono commossa e ho riso di gusto.
Avete tenuto un ritmo invidiabile e avete reso l'interpretazione della storia accessibile a tutti.
Grazie davvero.
F.
Spettacolo meraviglioso... una versione da brividi. COMPLIMENTI!!!!
D.
Ciao Corrado, stai per cominciare il tuo penultimo spettacolo fra le mura della mente di Amleto.
Spettacolare scenografia del nostro io più profondo!
M.
Volevo solo farti i miei complimenti per il tuo lavoro.
Mi piace andare a teatro e l'anno scorso ho visto molti spettacoli ma nessuno mi ha emozionato più di Cirano De Bergerac.
Amleto questo sera è stato fenomenale!Veramente complimenti!
Volevo solo ringraziarti per la tua capacità di regalare emozioni.
Ciao Corrado, finalmente ieri sera sono riucita a venire a vederti recitare l'amleto.
Lo spettacolo è stato bellissimo, complimenti per le musiche, per quell'amleto sopra che le righe che mi ha fatto emozionare e per la tua capacità di rendere una tragedia esilarante.
A presto
O.
Caro Amleto,
che onore impazzire con te ieri sera.
Grazie!
Un bacio!
E.
Sabato sera ero in primissima fila a vedere Amleto.
Ancora una volta complimenti!
Sia per il taglio dato alla storia che mi ha molto colpito, quanto mi ha inquietato l'inizio con il re morto che compariva e scompariva?
e la bravura di tutti gli attori, tu come al solito sei una bomba.
L.
Fantastico ieri a teatro!
C.
Tornata dallo spettacolo di oggi.
Tanti complimenti, tu come sempre bravissimo ma anche tutti gli altri.
Ciao, al prossimo spettacolo!!!
C.
Io in realtà non riesco ancora a parlare.
Avrei da dirti così tante cose a distanza di un'ora dalla fine dello spettacolo il mio cuore batta ancora così forte e così velocemente!
Accidenti! Qualsiasi complimento io pensi, non mi soddisfa. Non ce ne sono.
Mi avete, mi hai, fatto battere forte il cuore, mi hai emozionato, avrei voluto piangere e ho pianto, mentre mi sbracciavo per applaudire.
Questo è tutto. Le parole non servono, nel momento in cui le scrivo si svuotano del loro significato.
Non mi rimane che aspettare che il battito si regolarizzi e nel frattempo ti ringrazio dal più profondo della mia anima.
Splendido!
Con tutto l'affetto possibile, ti lascio un sorriso
M.
Ciao Corrado, ho visto l'amleto giovedì, non voglio essere prolissa sulla tua splendida interpretazione ma devo dire che mi ha tenuta sempre col fiato sospeso.
Una regia geniale, psichedelica che combacia perfettamente con la disarmante modernità del testo.
I tuoi spettacoli lasciano il segno, le tue parole feriscono tanto sono pregne di intensità.
Non ne perdo una e la tua voce vera, avvolgente, di tanto in tanto rimbalza nella mente.
Probabilmente sarai abituato ed annoiato dai continui complimenti che ricevi, meritatissimi, ma mi premeva dirti direttamente parte di quello che penso.
Arrivederci, a teatro!
R.
Sono appena tornata dal tuo Amleto, sei un genio, complimenti davvero.
C.
Ciao! Volevo dirti che lunedì sera sono venuta a vedere l'Amleto.
Sei stato davvero spettacolare!
Ho assistito ad uno spettacolo fantastìco.
Grazie a Corrado d'Elia , Marco Brambilla e tutti gli altri della Compagnia.
F.
Ieri siamo venuti a vedere l'Amleto e penso di non essermi mai emozionata così tanto guardando un'opera teatrale.
Trasudi energia e passione da tutti i pori!
Complimenti davvero!
A.
Sono venuta a vedere l'Amleto ieri sera.
Complimenti a tutti!
F.
Oggi pomeriggio siamo venuti a vedere il tuo Amleto!
Sono ancora esaltato!Bravissimi!Ancora mille complimenti, per l'interpretazione, il cast, le atmosfere e la colonna sonora da sballo!
C.







